22 dicembre 2025

BUON COMPLEANNO 🎶 Giacomo Puccini


 Puccini…il mio compositore preferito!
Anche se io preferisco lui a Verdi, e non me ne vogliano gli artisti che lo eseguono, io parlo di pure sensazioni, beh fu proprio il grande Verdi che inconsapevolmente portò Puccini ad intraprendere la carriera di operista, partì infatti da Lucca a piedi, con un gruppo di suoi amici alla volta di Pisa, per poter assistere ad una recita di Aida, e dal quel giorno decise che scrivere opere sarebbe stato il suo destino.

Oltre alla musica ebbe una grande passione per i motori, ma non solo, anche per la caccia, e fu proprio per questo motivo che non trovando una vettura che corrispondesse alle sue esigenze, chiese al suo amico Vincenzo Lancia di produrre apposta per lui quello che potremmo definire oggi il primo “fuoristrada”, dotato di telaio rinforzato, ruote artigliate e capace di muoversi su terreni accidentati.

Era un amante del buon cibo, e negli anni del Conservatorio a Milano, scrisse più volte alla madre lamentando la mancanza delle sue pietanze preferite.
Dopo il successo e la fama ottenuti, spedì al suo amico ed editore Giulio Ricordi una dose di legumi (in particolare fagioli, i suoi preferiti) con tanto di ricetta.

Fumava dalle settanta alle ottanta sigarette al giorno e quando fu all’apice della sua carriera, si fece confezionare dal monopolio di Stato delle sigarette leggermente più grandi del normale e sulla cartina inciso in caratteri dorati il suo nome G.Puccini.

Negli ultimi anni di vita, il compositore si dedicò a musicare l’opera Turandot, rimasta però, come tutti sanno, incompiuta a causa della sua morte sopraggiunta nel 1924 a causa di un tumore alla gola, e in seguito terminata da Franco Alfano sulla base degli appunti lasciati da Puccini stesso.

Il Maestro Arturo Toscanini, primo Direttore a dirigere Turandot, si fermava nel punto dell’opera in cui muore il personaggio di Liù, punto in cui Puccini ci lasciò, e posando la bacchetta e rivolgendosi al pubblico dicendo:
“Qui muore Puccini”

A presto M.

21 dicembre 2025

YULE ✨ Solstizio d’Inverno 21 Dicembre 2025

 

Quella di questa sera è la notte più lunga dell’anno e di conseguenza la giornata con meno ore di luce.

Nel Solstizio d’Inverno gli antichi salutavano il vecchio sole ormai anziano, e festeggiavano quello nuovo che nasceva, perché da ora in poi molto lentamente le giornate rincominciano ad allungarsi fino a che il Sole non risplenda nuovamente nelle calde giornate estive.

Per chi se lo può permettere questo è il momento buono per prendersi un attimodi riposo dagli impegni quotidiani, siamo nel periodo dell’anno che è fatto apposta per l’introspezione, la nostra crescita interiore e spirituale.

Tra pochi giorni si festeggerà anche il Natale, festa per antonomasia dedicata allo stare in famiglia e ritrovare il benessere dell’essere circondato con le persone a noi care non dimenticandoci dei nostri avi che non sono più con noi su questa terra, ma sempre  vivi nei nostri cuori.

A presto M.


16 dicembre 2025

Buon Compleanno 📚 JANE AUSTEN


 Tanti Auguri alla grandissima Jane!

All’età di soli 23 anni aveva già scritto le bozze di tre di suoi sei romanzi.

Ragione e Sentimento venne pubblicato nel 1811 anonimamente usando semplicemente la forma “una Signora”, e pubblicato a sue spese.

Molti luoghi e personaggi sono ispirati al suo vissuto.

Morì a soli 41 anni… nel 2011, però, la criminologa Lindsey Ashford espresse la teoria di un possibile avvelenamento da arsenico. Non dobbiamo per forza pensare a crimini violenti o congiure, ma purtroppo all’epoca questo veleno era contenuto in diversi cosmetici e farmaci ed era anche frequente che l’acqua ne fosse contaminata.

I fans di Jane Austen detti Janeites o Austenites, in Gran Bretagna e negli Stati Uniti organizzano balli a tema, festival, Reading e tanto altro ancora.

A presto M.

4 dicembre 2025

LUNA PIENA DELLA QUERCIA 🌝 4 Dicembre 2025

 


Questo è considerato come il periodo più intenso e faticoso a livello energetico, e cioè quello compreso tra  Samhain e Yule, è un periodo di pausa, in cui noi come la natura dovremmo riposare e avviare una profonda introspezione così da poter maturare e dare nuovi frutti, siamo però costretti ad uniformarci ai ritmi della nostra quotidianità che proprio in questi giorni di Dicembre non sono per nulla lenti  o introspettivi.

Il suo nome omaggia uno degli alberi più possenti in natura, quello che nonostante il freddo, la neve e il ghiaccio si mantiene solido dando riparo a tutti coloro, animali ed esseri umani, cha ne hanno bisogno.

Quando i Cristiani iniziarono a eliminare le altre religioni cominciarono una vera e propria guerra contro le querce e gli alberi in generale, questo perché solitamente nella religione Pagana questi venivano associati a determinati Dei oppure si pensava fossero le dimore degli spiriti della natura.

Questa Luna è considerata molto femminile, introspettiva e misteriosa, depositaria tra l’altro di disegni segreti che solo lei conosce, è la custode delle trasmutazioni.

Il plenilunio di Dicembre è quello che più di tutti rappresenta la forza e il coraggio di andare avanti, nonostante le avversità.

Il frutto della Quercia è la ghianda, e gli antichi credevano che in sé racchiudesse molte abilità magiche e quindi che portandola sempre con noi ci potesse aiutare a tenere salda la nostra fiducia nel futuro e nel cambiamento.

A presto M.